Sportello carcere

Carcere di Sassari: zona Bancali
Responsabile del servizio: Sr Giuliana Mulas
Il servizio è svolto da due suore manzelliane

L’attività è strettamente correlata a tutta una serie di interventi ed attività ulteriori, svolte sia dentro l’Istituto sia all’esterno, conseguenti alle necessità rilevate.

Sportello all’interno del Carcere:

Il servizio si configura come centro di Ascolto/ Sostegno morale e spirituale. L’incontro e il confronto con la persona detenuta è un momento di aiuto fondamentale per accompagnarla nel percorso di detenzione e verso un cammino di reinserimento sociale che spesso viene intrapreso in solitudine. Attraverso gli strumenti del colloquio e dell’ascolto, spesso si possono rilevare: situazioni drammatiche, ingiustizie evidenti, ritardi dovuti alle lentezze burocratiche nel disbrigo di pratiche, l'intervento in questi casi è mirato ad agevolare, nei limiti del possibile la vita del detenuto che in tale modo, vive meglio la propria carcerazione e/o il reinserimento in società, una volta terminata la pena. Altri servizi sono: distribuzione vestiario e materiale di prima necessità e la gestione dei contatti con le famiglie dei detenuti, tramite comunicazione telefonica, visite a domicilio, incontri finalizzati a riferire sulle condizioni del parente ristretto e non da ultimo interventi mirati, ove è possibile, a favorire la ricostruzione di una relazionale affettiva interrotta.

Sportello all’esterno del Carcere

1. Ascolto dei familiari del detenuto al fine di comprendere i cambiamenti che si verificano all'interno delle relazioni affettive come conseguenza della detenzione del proprio congiunto.
2. Ascolto ed attenzione rivolti ai detenuti in prossimità di uscita in libertà.
3. Gestione dei casi riguardanti il trasferimento dei detenuti in altri Istituti.
4. Aiuto materiale per il disbrigo pratiche burocratiche.
5. Lavoro in rete con i servizi territoriali e con le Comunità di recupero
6. Affiancamento, nella fase del reinserimento sociale del detenuto, in particolare modo, per quanto riguarda i contatti con le loro famiglie.
7. Coinvolgimento del territorio per le attività di incontro col detenuto.
8. Coordinamento dell’attività dei volontari che collaborano nella realizzazione di quanto sopra scritto.
9. Servizio guardaroba, deposito, smistamento del materiale donato affinché le famiglie abbiano l’opportunità di provvedere i familiari reclusi.

Valore della prossimità in vista della testimonianza cristiana.

La prossimità è un aiuto alla Grazia!

Il nostro Dio nella storia delle persone interviene ordinariamente attraverso le mediazioni. Non attraverso spettatori da lontano, ma si rende vicino attraverso chi si fa prossimo. Noi siamo strumenti della Grazia per tante persone.
Il detenuto spesso riconosce che Dio è vicino perché la suora è a lui vicina.

La prossimità permette una conoscenza diversa, più profonda e più completa, delle persone.

È la nostra esperienza quotidiana. Entrare in carcere cambia molte idee riguardo ai carcerati. La conoscenza permette l’amore e l’amore permette una conoscenza più vera. Per la gente della strada i detenuti sono solo delinquenti, per noi sono persone che soffrono.

Caritas Turritana

caritasturritana@libero.it

caritasturritana@pec.libero.it

L.go Seminario 1/A
07100 Sassari (SS)
Tel. (+39) 079 2021857

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